Da wikipedia
Il professore del MIT Gerald Sussman aspirava a instillare orgoglio nei nerd:
- La mia idea è presentare ai bambini l’immagine che sia giusto essere intellettuali e di non preoccuparsi delle pressioni dei compagni a non essere intellettuali. Voglio che ogni bambino diventi un nerd, dove questo significa qualcuno che preferisce studiare e imparare per competere nel predominio sociale.
- Gerald Sussman, citato da Katie Hafner, New York Times del 29 agosto 1994.
Il film statunitense del 1984 La rivincita dei Nerds (Revenge of the Nerds) esplora il concetto dell’orgoglio nerd riguardo agli effetti comici.
Un episodio della serie a cartoni animati Freakazoid intitolato Nerdator ha un intreccio narrativo che coinvolge l’uso da parte dei nerd del potere della mente di un nemico con le sembianze di un Predator, che tiene un memorabile monologo sull’importanza dei nerd:
- «…quello che a loro manca in forza fisica lo compensano con il potere della mente. Chi ha scritto i libri più venduti? I nerd. Chi ha diretto i film hollywoodiani di maggior incasso? I nerd. Chi ha creato alta tecnologia avanzata che possono capire solo i creatori stessi? …I nerd. E chi sono le persone che concorrono per la Presidenza degli Stati Uniti? Nessun altro che i nerd.»
Al termine della narrazione il Nerdator, dopo che i difetti erano stati puntualizzati, decide di assorbire la mente del bello ma ottuso e insipido (ma nessuno se ne preoccupa), naturale rivale dei nerd.
All’interno della convention dei circoli di fantascienza di Toronto, in Canada, l’essere nerd venne favorevolmente accolto. Furono coniate le etichette dude-nerd (ragazzo-nerd) e chick-nerd (ragazza-nerd).
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approvato, senza dubbio.