Lo scontro quotidiano – Edizione Integrale

Marco è un fotografo figlio di un operaio del porto.

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Marco soffre d’ansia, l’ansia brutta che si trasforma in panico, ma ha anche uno spirito tutto suo che lo fa fuggire dalla città per stabilirsi in campagna. Però il suo mondo gli corre dietro: il padre malato, il ritratti del cantiere, il fratello con cui si sfonda di canne si accavallano con nuovi incontri e nuovi scontri quotidiani.

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Un fumetto in cui si ride molto, i due fratelli sono stupendi “TANTE CANNE!” e in cui si sta anche parecchio male. Male per la gente del porto, per il vecchio che non si vuole perdonare, per le scelte che il protagonista fa e che non sempre si condividono.

Il libro ha un messaggio strano, forse perché cerca di non averne uno chiaro e diretto. Non pretende una morale, ma ha tante piccole soluzioni personali e compromessi.

Anche questo da leggere! Anche se costa 23€

Dal sito della Coconino

Un graphic novel poetico e tragicomico sulla fatica, la precarietà e la gioia di vivere.

In primo piano la crisi personale di Marco, fotografo stanco del suo lavoro: sullo sfondo la psicanalisi, la crisi economica e le fabbriche che chiudono, il ritratto quanto mai attuale della nostra società e delle sue paure. Ironico, amaro, commovente.

Il capolavoro di Larcenet, vincitore di premi internazionali ai festival di Angoulême, Napoli e Lucca Comics.

Marco è un fotoreporter di successo. Vittima di continui attacchi di panico, ha smesso di andare in analisi e si è stabilito in campagna per ritrovare equilibrio e serenità. Ma la vita lo insegue: uno “scontro quotidiano” con piccole e grandi lotte, con l’alternarsi di dolori e momenti felici. Il suicidio dell’anziano padre, una nuova relazione sentimentale, i dialoghi con gli operai di una grande fabbrica che sta chiudendo, la nascita di una figlia…

Lo scontro quotidiano del francese Manu Larcenet è un evento editoriale nel campo del graphic novel, acclamato dalla stampa e premiato come libro dell’anno in tutti i più importanti festival internazionali del fumetto. Larcenet ha scritto che questa serie è “la storia di un fotografo stanco, di una ragazza paziente, di orrori banali e di un gatto insopportabile”. Non solo. Un racconto emozionante, una commedia umana a fumetti che cattura l’attenzione con l’alternanza continua di episodi comici e tragici, delicati e poetici, lievi e drammatici.

“I graphic novel di Larcenet si distinguono per la straordinaria capacità di introspezione psicologica”. _ The Comics Journal

“Questo libro è la storia di un fotografo stanco, di una ragazza paziente, di orrori banali e di un gatto insopportabile”. _ Manu Larcenet

Zerocalcare: “Adoro questo modo di raccontare delle storie quotidiane apparentemente banali, ma che riescono a farci ridere e piangere. È leggendo Larcenet che mi è venuta l’idea di raccontare delle storie autobiografiche”.

L’AUTORE Manu Larcenet è nato nel 1969. Ha studiato grafica al Sèvres Lycée e ha iniziato a pubblicare alla fine del 1994, nello stesso periodo in cui cantava in un gruppo punk rock. La sua attività spazia dal fumetto all’illustrazione all’ideazione di giochi. Ha legato il suo nome soprattutto alla collana “Poisson Pilote” di Dargaud, ma ha lavorato con tutti i maggiori editori francesi. Larcenet ha collaborato con vari sceneggiatori, ma sono le storie più personali il suo punto di forza, come il graphic novel “Lo scontro quotidiano”, che ha vinto il premio come “Miglior libro” al Festival di fumetti di Angoulême e il premio come “Miglior libro straniero” al Comicon di Napoli. Con Jean-Yves Ferri, l’attuale sceneggiatore di Asterix, ha realizzato i volumi della serie umoristica “Ritorno alla terra” e da solo la saga “Blast”, anche questa in corso di pubblicazione in Italia da Coconino Press.

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Il Muretto – Storia di una ragazzina di 13 anni e della sua solitudine

Passato BilBolBul mi immergo nella lettura dei vari acquisti.
Quest’anno siamo andati un po’ a caso, più ispirati dalla 4 di copertina o dal disegno che da una scelta consapevole di cosa stavamo comprando e… ci è andata benissimo.

Il primo libro è stato:

IL MURETTO di Céline Fraipoint e Pierre Bailly

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Storia di una ragazzina di 13 anni e della sua solitudine.

Rosie è spesso a casa da sola, una madre sparita e un padre assente, la portano a scoprire nuovi modi di vivere, chiusa nella nomea della cattiva ragazza da cui è meglio stare alla larga.

Un romanzo per immagini ben scritto, che fa un po’ spaventare se lo si legge come adulti, ma non appena rispunta il nostro adolescente diventa subito un mondo in cui identificarsi e perdersi in qualche ricordo non troppo felice.

Edito da Eris Edizioni vale tutti i suoi 17€

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Questa la 4° di copertina

Rosie si trascina ogni mattina sino a scuola e sempre più spesso non entra. Se ne torna a casa ad annoiarsi nel tentativo che il tempo passi. Il tempo a tredici anni è un concetto strano. Soprattutto dopo che

i suoi genitori l’hanno lasciata sola a doverlo gestire. La madre ha seguito all’estero un altro uomo e il padre lavora fuori città per lunghi periodi. I giorni passano tutti uguali e Rosie calcola la distanza tra le proprie esigenze e il mondo che c’è fuori. Poi incontra qualcuno che la capisce, con le sue ansie e le sue incertezze. Stare in silenzio ore ad ascoltare la Mano Negra e iBauhaus tra i poster dei Crass e di Robert Smith e percepire l’inquietudine che accompagna la trasformazione della propria identità. Rosie non sa come si fa a non sentirsi estranea e inadatta. Ma oltre la musica, oltre i dischi, c’è un modo diverso di vivere, stando ai bordi del mondo. Guardando dritto davanti a sé.

 

“Certi momenti delle nostre vite passano gettando nel cielo nuvole di cenere…”

Andrè the Giant – La vita e la leggenda

Quando penso al fumetto, la prima cosa che mi viene in mento sono i super eroi.
Identità segreta, lotte impossibili oltre l’umano e forza sovrumana.
Nel mondo reale, si fa per dire, la cosa che forse sì avvicina di più a questo è il wrestling professionistico.

Persone che abbandonano completamente la loro identità per impersonare un personaggio, spesso con poteri o dimensioni sovrumani, che nasconda completamente la loro vita quotidiana e i loro problemi.

In qualche modo si sacrificano, anche se per fini molto meno nobili, per essere qualche cosa di più di loro stessi.
Quindi non mi sono sorpeso quando, girovagando per Alessandro Distribuzioni, ho visto questo:

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Andrè the Giant – La vita e la leggenda è la prima biografia a fumetti di una delle icone del wrestling professionistico e dell’intrattenimento degli anni 80 in generale.
Leggendo il volume di più di Box Brown si scopre che Andrè era esattamente un SuperEroe, uno di quelli alla Stan Lee.

Super Eroi con super problemi.

Il libro racconta la vita di un gigante rissoso e triste, che si racconta come un uomo pieno di amici e felice della sua vita.
Una vita con il conto alla rovescia per via della malattia che in qualche modo lo ha reso famoso.

Il tutto è raccontato con un taglio quasi cronachistico, con poche digressioni e ancora meno giudizi, che lascia un dolce sapore amaro in bocca.

Per chi non sapesse chi era Andrè (VERGOGNATEVI) ecco una sua foto da giovane, quando ancora la malattia non gli aveva deformato il volto

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e una foto della sua mano, diventata leggendaria

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Andrè the Gianta – La vita e La leggenda / Panini 9l

15€ 240 PP b/n

ZEROCALCARE – Dimentica il mio nome

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Ecco ho comprato un fumetto di Zerocalcare quello che fa quelle strisce fichissime circa ogni paio di lunedì, quello che mi fa scompisciare su Wired.

DIMENTICA-IL-MIO-NOME-p9Uno che mi piace pure come la pensa in generale, uno di movimento e…  non mi è piaciuto 😦

Cacchio, il volumone di BaoPublishing sta sempre a metà tra il solito Calcare e una storia più personale e introspettiva e non riesce a diventare ne l’uno ne l’altro.

Due livelli di lettura che ne fanno uscire una storia poco chiara, talmente personale da sembrare trattenuta. Sembra, del resto lo dice l’autore stesso in alcune pagine, che non si siano voluti ferire dei sentimenti o dei ricordi con l’effetto di intorpidire troppo la storia.

Un libro troppo intimo, che si legge più per l’affetto che si vede esserci dentro che per l’opera in se

Dimentica il mio nome – Bao Publishin – 240 pagine

ADAM WILD – Bonelli nell’Africa nera

E diciamocelo, ADAM WILD, l’ultimo uscito dal calderone Bonelli, ti pareva un cavolata pazzesca, una roba proprio da nonno seduto dal dentista.
Un’idea decisamente fuori dal tempo e con un rischio razzismo a livelli apocalittici.
Il buon cacciatore bianco nell’africa nera… Andiamo

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Invece non è male, le prime due storie se ne scorrono via veloci e senza intoppi.
Giocano su mille stereotipi, senza nemmeno rimodernarli troppo e il tutto funziona.
Ci sono gli elefanti, le principesse guerriere e il dandy un po’ effemminato, però tutto con una naturalezza che non si pone troppi problemi e che racconta semplicemente una storia di avventura.
Amina

Adam Wild, almeno per i primi due numeri diverte, cosa mica da poco.

Quindi nnamose a comprarlo pure il terzo

Qui di sotto, rapinata da wikipedia, la schedina tecnica e se clikkkkkkkkkate sulla copertina andate al sito ufficiale, mica pizza e fica

Adam Wild
Autori Gianfranco Manfredi (testi)
Darko Perović (copertinista)
Editore Sergio Bonelli Editore
1ª edizione 2014
Periodicità mensile
Formato 16 × 21 cm
Rilegatura brossurato
Pagine 98
Censura no
Genere Avventura

SUPERMAN terzo Trailer

Non vedo l’ora O__O

Qui la sinossi del Film:
Nel pantheon dei supereroi, Superman è il personaggio più riconoscibile e riverito di tutti i tempi. Clark Kent/Kal-El (Henry Cavill) è un giovane intorno ai vent’anni che si sente alienato dai suoi poteri che oltrepassano qualsiasi immaginazione. Trasportato tempo fa sulla Terra da Krypton, un pianeta tecnologicamente avanzato e distante, il giovane Clark è attanagliato dalla domanda “Perché sono finito quaggiù?”. Plasmato dai valori dei suoi genitori adottivi, Martha (Diane Lane) e Jonathan Kent (Kevin Costner), Clark scopre che l’avere delle straordinarie abilità conduce a dover intraprendere delle difficili decisioni. E quando il mondo è in estremo bisogno di stabilità, ecco sorgere una minaccia ancor più grande. Clark dovrà diventare l’Uomo d’Acciaio per proteggere le persone che ama e per ergersi a salvatore del genere umano.

Fonte:BadTaste.it